Lo so, è passato quasi un mese da quel festival ma mi sembra giusto scrivere alcune righe per commentare una bella giornata di musica scorrazzando come un pazzo per Shoreditch..
Inziamo dicendo che lo Stag&Dagger è un festival organizzato da due agenzie molto ma molto fighe, rispettivamente "Margaret_" e "Adventures in the beetroot field" che con l'aiuto di Vice hanno fatto diventare in soli due anni questo festival un punto di riferimento per tutto ciò che è la musica indipendente, nuova e dal futuro promettente.
Il fatto che avvenga a pochi giorni dal Great Escape a Brighton ed il Primavera Sound a Barcellona la dice lunga difatti....
Comunque quello che segue sono i miei appunti trascritti il giorno del concerto, dove con la mia bicicletta giravo tra i locali munito del pass che permetteva di entrare ed uscire a volontà tra le locations del festival.

Si parte alle 18.30 con gli Ark People al Macbeth: "Buon inizio, molta gente, locale carino con terrazza nel cuore di Hoxton..Band di sei elementi, contrabbasso e tastiere si comportano bene, chitarra pure. Il cantante ha una voce baritonale pazzesca, un pò timido ma impressionante. Da tenere d'occhio, ricordano Arcade Fire e Fanfarlo"
19.20..."Pens all'Old Blue Last, tre ragazze dal nome divertente. Suono scarno e live dalla qualità bassissima. Ricordano (copia) le An Experiment on a Bird in the Air Pump. No future per loro, divertente nel suo piccolo."
20.30 Teeth @ 93 Feet East.."Teeth, energia, computer, drum machine+batteria..mi vengono in mente gli Health al Primavera l'anno scorso, c'era un pò più coerenza nelle loro note ma il macello che fanno questi tre non ha eguali. Pubblico sul palco e tanti sorrisi di apprezzamento." (Nello spostarmi lì vedo i Televised Crimewave suonare alla Nodge Records a pochi passi da Brick Lane),
21.10 Twilight Sad @ 93 Feet East..."Cavoli questi scozzesi spaccano, una sorta di post-rock stoner con questo accento scozzese. Band non si rivolge mai al pubblico. Sound compatto, cantante che quasi gli prendono convulsioni. Pubblico canta segno di un bel seguito londinese. Voto 8!"
21.50 We Have Band @ Vibe Bar..."Problemi tecnici, si parte in ritardo. Wow, questo trio ci da dentro di paura, electro-dance con voce e chitarra dal vivo. Sotto Kitsunè e si capisce il perchè. Pochi minuti ed il Vibe Bar, un disco-loungebar con divanetti si trasforma in una bolgia. Sound accattivante, da rivedere in location giusta." (Nel trasferimento vedo alcuni pezzi dei Mae Shi, niente male!)
22.30 Times New Viking @ Old Blue Last..."Da quanto li aspettavo, li avevo persi con i Black Lips e con i Mika Miko.
Finalmente!Garage garage garage, graffia questa chitarra, spinge questa batteria. Old Blue Last perfetto per questa musica. Le orecchie mi fanno male, quanto spaccano. Canzoni sui 2-3 minuti per un set tiratissimo."
22.45 Cold war Kids @ Cargo...."Che bello essere italiani, arrivo al Cargo dove c'è una coda lunghissima. Da fuori sento già le note di Hang me Up to Dry, nella fila la gente scalpita e canta insieme alla band. Vogliamo entrare ma ovviamente il locale è sovraffollato. Da bravo italiano scavalco tutta la fila e mi metto in pole position, il buttafuori mi vede e mi fà: / You have to queue..Yeah sure my friend, Im just waiting for my friends, they're inside. Oh cool, you sure?Yeah, c'mon this is my favourite band...Let me go in!\..dopo 20 minuti riesco ad entrare, rischio di essere picchiato da un buttafuori che sbaglia persona ma poi arrivo in fronte a loro. Mi siete costati cari, ma valete tutto lo sforzo fatto. Bravi, bravi e bravi. Passando tra i pezzi dei due album mi godo in estasi 40 minuti di concerto da favola. Peccato sia un festival ed i quattro devono tagliare corto. Alla prossima!"
Da qui in poi gli appunti non ci sono, comunque ricordo gli Slow Club, un duo niente male da sentire con più calma.
Non sono riuscito ad entrare per Micachu & The Shapes così ho ripiegato sui Casio Kids all'Hoxton Square Bar & Kitchen, scelta pessima per questo misto di glam electro rock da far pena. Arrivo all'ora sbagliata al Queen per My Toys Like Me, hanno appena finito in quanto la band prima non c'era e hanno anticipato il live! Shameeee, si chiude così all'Herbal la mia serata con il djset di NTYPE..
Tirando le somme a fine giornata devo dire che è stato piacevole girare per tutti questi locali, con tutta questa gente per le strade con le mappe in mano a cercare gruppi e lcations. Ovviamente avere così tanti gruppi concentrati in poche ore porta a fare delle scelte. (Mi sono perso e me ne dispiace i White Denim, Dananananakroyd, Blank Dogs, Filthy Dukes, Let's Wrestle, Duchess Says, etc...insomma un bel pò di gruppettini niente male!).
Alla fine però per 15 pound ho visto bands di tutto rispetto e soprattutto sono entrato in locali che altrimenti non avrei mai visto, anche se bisogna dire che molte di queste venue, essendo locali o addirittura pub non sono adibiti a sopportare così molta gente, creando alle volte code lunghissime o ambienti invivibili. I Cold war Kids al avrebbero potuto riempire tre Cargo per esempio! Concludendo, se volete andarci munitevi di cartina e bicicletta ed un pò di pazienza.....
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